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Trekking

Diverse sono le proposte per assaporare al meglio questo ambiente unico nel suo genere.
Si tratta di escursioni particolarmente interessanti per la varietà del percorso, dei paesaggi e soprattutto per la non eccessiva frequentazione rispetto ad altre zone più battute dalla massa degli escursionisti.Scopri i percorsi!

Il gruppo della Marmolada detiene, in Dolomiti, una indiscussa sovranità, da cui il nome di “Regina delle Dolomiti”, appunto per la massima elevazione dell’intero sistema dolomitico di cui ne ospita anche il più grande ghiacciaio.
Dal punto di vista geologico si contrappongono splendide e ardite pareti di calcare a complessi di rocce eruttive che a volte si mischiano per dar luogo a particolari caratteristiche di metamorfismo.
La singolarità di questo gruppo sta appunto nel fatto che si possono trovare a breve distanza preziosi cristalli racchiusi nella massa vulcanica ed impronte di fossili impresse nel calcare.



PRIMO GIORNO:

SENTIERO DA PIAN TREVISAN A PIAN DEI FIACCONI

Sentiero con traccia segnata
Difficoltà: Escursionistico Facile
Punto di Partenza: Villetta Maria Località Pian Trevisan ( 1680 m.)
Versante salita: N-O
Dislivello salita: 950 m
Tempo Salita: 3,00 h
Cartografia: Tabacco N.06 Val di Fassa; 4 Land Tavola N.133
Pernottamento al Rifugio Pian Dei Fiacconi 2626 m. (tel.3281218738 – 0462601412)

L’escursione si svolge seguendo il vecchio sentiero militare austriaco scavato nella roccia dai prigionieri russi durante la prima guerra mondiale, esso parte dal parcheggio dell’albergo Villetta Maria lungo il sentiero N° 619.
Interessantissimo il continuo cambiamento di paesaggio che si incontra, passando prima nel bosco, incontrando le caratteristiche marmitte scavate dall’acqua ed attraversando in direzione est i pendii rocciosi ai piedi del ghiacciaio della Marmolada. Infine seguendo il sentiero in parte attrezzato si raggiunge la forcella Col de Bousc (2434 m) con gli evidenti ruderi del vecchio rifugio omonimo. Da qui si sale lungo il sentiero 606 (direzione Sud) fino al rifugio Pian dei Fiacconi.


VARIANTI:
1. In località Ciamorciaa si può seguire il sentiero N° 618 (2200 m) che raggiunge il passo Fedaia.
2. Dalle marmitte si può proseguire diritti in direzione sud inerpicandosi per i ghiaioni per circa 200 metri di dislivello fino ad incontrare il sentiero N° 606 al di sotto di uno sperone di roccia. Da qui svoltare decisamente a sinistra (direzione Est) seguendo la traccia di sentiero (ometti) che riporta al rifugio Pian dei Fiacconi.
3. Dal rifugio Pian dei Fiacconi si può proseguire in salita fino ai piedi del ghiacciaio della Marmolada (15 min).



SECONDO GIORNO:

TRAVERSATA DA PIAN DEI FIACCONI AL RIFUGIO CONTRIN

Sentiero: sentiero con traccia segnata + piccolo attraversamento chiacciaio + 100 m via ferrata facile
Punto di Partenza: Rifugio Pian dei Fiacconi (2626 m)
Versante salita: N
Dislivello salita: 400 m
Tempo percorrenza salita: 2,00 h
Tempo discesa: 2,30 h (via normale)
Dislivello discesa:850 m
Cartografia: Tabacco N.06 Val di Fassa; 4 Land Tavola N.133
Attrezzatura: scarponi, set da ferrata, ramponi.
Possibilità di noleggiare ramponi presso il rifugio Pian dei Fiacconi e restituirli al rifugio Contrin.
Pernottamento rifugio Contrin 2016 m. (0462601101)

L’escursione parte dal rifugio Pian dei Fiacconi abbassandosi subito di 50 metri nella piana al di sotto del rifugio. Si intercetta il sentiero N° 606 seguendolo in direzione ovest (evidenti ometti); si prosegue per circa 30-40 minuti quasi in piano fino a oltrepassare un evidente sperone roccioso dove il sentiero svolta decisamente a sinistra (direzione Sud) cominciando a salire verso la forcella Marmolada.
Inizialmente su sentiero roccioso e poi su ghiacciaio si raggiunge l’attacco della ferrata (100 metri sotto la verticale della forcella). Da qui, con set da ferrata, seguire l’itinerario in salita marcatamente segnato con fittoni e cavi d’acciaio, fino alla forcella Marmolada 2896 m.
Dalla forcella Marmolada scendere lungo il sentiero n°606 nel versante sud con i primi 50 metri di via ferrata e poi su comodo sentiero fino al rifugio Contrin.


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Il gruppo della Marmolada detiene, in Dolomiti, una indiscussa sovranità, da cui il nome di “ Regina delle Dolomiti”, appunto per la massima elevazione dell’intero sistema dolomitico di cui ne ospita anche il più grande ghiacciaio.
Dal punto di vista geologico si contrappongono splendide e ardite pareti di calcare a complessi di rocce eruttive che a volte si mischiano per dar luogo a particolari caratteristiche di metamorfismo.
La singolarità di questo gruppo sta appunto nel fatto che si possono trovare a breve distanza preziosi cristalli racchiusi nella massa vulcanica e impronte di fossili impresse nel calcare.
Il nucleo centrale della Marmolada è formato dalla massima vetta di Punta Penìa (3342 m) e dalla seconda vetta di punta Rocca (3309 m), estendendosi poi ad oriente con il Seràuta e a occidente con il Piccolo e il Gran Vernel.
A nord del Passo Fedaia si estende il sottogruppo del Padon, una lunga cresta che si distingue nettamente dalle montagne circostanti per la sua origine vulcanica; mentre a sud del massiccio principale si innalzano le Cime d’Auta e il massiccio dell’Ombretta e Ombrettòla per poi terminare sulle creste eruttive del Monzoni.
Fra le “Alte Vie” delle Dolomiti la N° 2 parte da Bressanone e arriva a Feltre, attraversando a metà percorso il gruppo della Marmolada. Seguendo il sentiero N° 606 che da Passo Fedaia sale al rifugio Pian dei Fiacconi per poi continuare a salire fino alla forcela Marmolda e ridiscendere al rifugio Contrin.


PRIMO GIORNO:

SENTIERO DA PIAN TREVISAN A PIAN DEI FIACCONI

Sentiero con traccia segnata
Difficoltà: Escursionistico Facile
Punto di Partenza: Villetta Maria Località Pian Trevisan (1680 m.)
Versante salita: N-O
Dislivello salita: 950 m
Tempo Salita: 3,00 h
Cartografia: Tabacco N.06 Val di Fassa; 4 Land Tavola N.133
Pernottamento al Rifugio Pian Dei Fiacconi 2626 m. (tel.3281218738)

L’escursione si svolge seguendo il vecchio sentiero militare austriaco scavato nella roccia dai prigionieri russi durante la prima guerra mondiale. Esso parte dal parcheggio dell’albergo Villetta Maria lungo il sentiero N° 619.
Interessantissimo il continuo cambiamento di paesaggio, passando prima nel bosco, incontrando le caratteristiche marmitte scavate dall’acqua ed attraversando in direzione est i pendii rocciosi ai piedi del ghiacciaio della Marmolada. Infine su sentiero in parte attrezzato si raggiunge la forcella Col de Bousc (2434 m.) con gli evidenti ruderi del vecchio rifugio omonimo, da qui seguendo il sentiero 606 in salita (direzione Sud) fino al rifugio Pian dei Fiacconi.



VARIANTI:
1. In località Ciamorciaa si può seguire il sentiero N° 618 (2200 m) che raggiunge il passo Fedaia.
2. Dalle marmitte si può proseguire diritti in direzione sud inerpicandosi per i ghiaioni per circa 200 metri di dislivello fino ad incontrare il sentiero N° 606 al di sotto di uno sperone di roccia, da qui svoltare decisamente a sinistra (direzione Est) seguendo la traccia di sentiero (ometti) che riporta al rifugio Pian dei Fiacconi.
3. Dal rifugio Pian dei Fiacconi si può proseguire in salita fino ai piedi del ghiacciaio della Marmolada (15 min).


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Primo giorno:
SENTIERO DA PIAN TREVISAN A PIAN DEI FIACCONI

Sentiero con traccia segnata
Difficoltà: Escursionistico Facile
Punto di Partenza: Villetta Maria Località Pian Trevisan ( 1680 m.)
Versante salita: N-O
Dislivello salita: 950 m
Tempo Salita: 3,00 h
Cartografia: Tabacco N.06 Val di Fassa; 4 Land Tavola N.133
Pernottamento al Rifugio Pian Dei Fiacconi 2626 m. (tel.3281218738 – 0462601412)

Secondo giorno:
TRAVERSATA DA PIAN DEI FIACCONI AL RIFUGIO CONTRIN

Sentiero: sentiero con traccia segnata + piccolo attraversamento chiacciaio + 100 m via ferrata
facile
Punto di Partenza: Rifugio Pian dei Fiacconi (2626 m)
Versante salita: N
Dislivello salita: 400 m
Tempo percorrenza salita: 2,00 h
Tempo discesa: 2,30 h (via normale)
Dislivello discesa: 850 m
Cartografia: Tabacco N.06 Val di Fassa; 4 Land Tavola N.133
Attrezzatura: scarponi, set da ferrata, ramponi.
Possibilità di noleggiare ramponi presso il rifugio Pian dei Fiacconi e restituirli al rifugio Contrin.
Pernottamento rifugio Contrin 2016 m. (0462601101)

Terzo giorno:
TRAVERSATA DAL RIFUGIO CONTRIN AL RIFUGIO FALIER

Sentiero con traccia segnata
Difficoltà: Escursionistico Facile
Punto di Partenza: Rifugio Contrin ( 2016 m.)
Dislivello salita: 700 m
Dislivello discesa: 630 m
Tempo Traversata: 3/4 h
Cartografia: Tabacco N.06 Val di Fassa; 4 Land Tavola N.133
Pernottamento al Rifugio Falier 2074 m.

Quarto giorno:
Dal Rifugio Falier si scende lungo il sentiero N° 610 fino a Malga Ciapela (circa 2 ore), da qui si
può prendere il bus per tornare a Passo Fedaia (2050 m) per poi proseguire a piedi lungo il sentiero
N°618 che scende a Pian Trevisan, punto di partenza del nostro trekking.

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Primo giorno:
SENTIERO DA PIAN TREVISAN A PIAN DEI FIACCONI

Sentiero con traccia segnata
Difficoltà: Escursionistico Facile
Punto di Partenza: Villetta Maria Località Pian Trevisan (1680 m.)
Versante salita: Dislivello salita: 950 m
Tempo Salita: 3,00 h
Cartografia: Tabacco N.06 Val di Fassa; 4 Land Tavola N.133
Pernottamento al Rifugio Pian Dei Fiacconi 2626 m. (tel.3281218738)

Secondo giorno:
SALITA A PUNTA PENIA “FERRATA CRESTA OVEST”

Sentiero: traccia su ghiacciaio + via ferrata
Difficoltà: EEA / PD-
Punto di Partenza: Rifugio Pian dei Fiacconi (2626 m.)
Versante salita: N + cresta ovest
Dislivello salita: 700 m
Tempo percorrenza salita: 3,30/4,00 h
Tempo discesa: 1,30 h (via normale)
Cartografia: Tabacco N.06 Val di Fassa; 4 Land Tavola N.133
Attrezzatura: scarponi, caschetto, imbracatura, set da ferrata, corda 30 m., piccozza, 2 chiodi da ghiaccio, ramponi.
Possibilità di prenotare una guida alpina presso il rifugio Pian dei Fiacconi (tel. 3281218738)
Pernottamento rifugio Pian dei Fiacconi

Terzo giorno:
SOTTOGRUPPO DEL PADON (CIMA BELVEDERE)
Escursione facile con camminata su prati e malghe, ideale per famiglie.

Sentiero con traccia segnata
Difficoltà: Escursionistico Facile
Punto di Partenza: Lago Fedaia ( 2054 m)
Versante salita: S-E
Dislivello salita: 610 m
Tempo Salita: 2,00 h
Cartografia: Tabacco N.06 Val di Fassa; 4 Land Tavola N.133

Quarto giorno:
Volendo da Cima Belvedere anziché scendere al passo Fedaia si può proseguire lungo il segnavia
N°636 seguendo la cresta che declina verso ovest per raggiungere in 2 ore il Rifugio Viel del Pan
con possibilità di pernottamento con rientro il giorno successivo a Passo Fedaia lungo il sentiero
601 e poi lungo il sentiero N°605 a Pian Trevisan.

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Escursione facile con camminata su prati e malghe, ideale per famiglie.
L’itinerario parte dal Passo Fedaia in corrispondenza del rifugio Castiglioni, segue il sentiero N° 698 fino a Porta Vescovo per poi girare a sinistra (faccia a monte) seguendo il sentiero N° 636 che porta alla Cima Belvedere. Meraviglioso il panorama che si gode dalla Cima Belvedere con tutto il ghiacciaio della Marmolada e il Gran Vernel verso Sud, il gruppo di Sella verso Nord e la Civetta, il Pelmo, l’Antelao, il Sorapis, le Tofane, il Cristallo verso Est. Rientro dalla via di salita.
Volendo da Cima Belvedere anziché scendere al passo Fedaia si può proseguire lungo il segnavia N°636 seguendo la cresta che declina verso ovest per raggiungere in 2 ore il Rifugio Viel del Pan con possibilità di pernottamento con rientro il giorno successivo a Passo Fedaia lungo il sentiero 601 e poi lungo il sentiero N°605 a Pian Trevisan.

Sentiero. Traccia segnata                                      
Difficoltà. Escursionistico Facile
Punto di Partenza. Lago Fedaia (2054 m)           
Versante salita. S-E
Dislivello salita. 610 m                                        
Tempo Salita. 2,00 h
Cartografia. Tabacco N.06 Val di Fassa; 4 Land Tavola N.133

L’escursione si svolge seguendo il vecchio sentiero militare austriaco scavato nella roccia dai prigionieri russi durante la prima guerra mondiale. Esso parte dal parcheggio dell’albergo Villetta Maria lungo il sentiero N° 619. Interessantissimo il continuo cambiamento di paesaggio, passando prima nel bosco, incontrando le caratteristiche marmitte scavate dall’acqua ed attraversando in direzione est i pendii rocciosi ai piedi del ghiacciaio della Marmolada. Infine su sentiero in parte attrezzato si raggiunge la forcella Col de Bousc (2434 m.) con gli evidenti ruderi del vecchio rifugio omonimo, da qui seguendo il sentiero 606 in salita (direzione Sud) fino al rifugio Pian dei Fiacconi.

Pernottamento al Rifugio Pian Dei Fiacconi 2626 m. (tel.3281218738)

Sentiero. Traccia segnata                                            
Difficoltà. Escursionistico Facile
Punto di Partenza. Villetta Maria Località Pian Trevisan (1680 m)             
Versante salita. N-O
Dislivello salita. 950 m                                                          
Tempo Salita. 3,00 h
Cartografia. Tabacco N.06 Val di Fassa; 4 Land Tavola N.133

Variante:

1. In località Ciamorciaa si può seguire il sentiero N° 618 (2200 m) che raggiunge il passo Fedaia.
2. Dalle marmitte si può proseguire diritti in direzione sud inerpicandosi per i ghiaioni per circa 200 metri di dislivello fino ad incontrare il sentiero N° 606 al di sotto di uno sperone di roccia, da qui svoltare decisamente a sinistra (direzione Est) seguendo la traccia di sentiero (ometti) che riporta al rifugio Pian dei Fiacconi.
3. Dal rifugio Pian dei Fiacconi si può proseguire in salita fino ai piedi del ghiacciaio della Marmolada (15 min).