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Gruppo Marmolada 3/4 giorni

Il gruppo della Marmolada detiene, in Dolomiti, una indiscussa sovranità, da cui il nome di “ Regina delle Dolomiti”, appunto per la massima elevazione dell’intero sistema dolomitico di cui ne ospita anche il più grande ghiacciaio.
Dal punto di vista geologico si contrappongono splendide e ardite pareti di calcare a complessi di rocce eruttive che a volte si mischiano per dar luogo a particolari caratteristiche di metamorfismo.
La singolarità di questo gruppo sta appunto nel fatto che si possono trovare a breve distanza preziosi cristalli racchiusi nella massa vulcanica e impronte di fossili impresse nel calcare.
Il nucleo centrale della Marmolada è formato dalla massima vetta di Punta Penìa (3342 m) e dalla seconda vetta di punta Rocca (3309 m), estendendosi poi ad oriente con il Seràuta e a occidente con il Piccolo e il Gran Vernel.
A nord del Passo Fedaia si estende il sottogruppo del Padon, una lunga cresta che si distingue nettamente dalle montagne circostanti per la sua origine vulcanica; mentre a sud del massiccio principale si innalzano le Cime d’Auta e il massiccio dell’Ombretta e Ombrettòla per poi terminare sulle creste eruttive del Monzoni.
Fra le “Alte Vie” delle Dolomiti la N° 2 parte da Bressanone e arriva a Feltre, attraversando a metà percorso il gruppo della Marmolada. Seguendo il sentiero N° 606 che da Passo Fedaia sale al rifugio Pian dei Fiacconi per poi continuare a salire fino alla forcela Marmolda e ridiscendere al rifugio Contrin.


PRIMO GIORNO:

SENTIERO DA PIAN TREVISAN A PIAN DEI FIACCONI

Sentiero con traccia segnata
Difficoltà: Escursionistico Facile
Punto di Partenza: Villetta Maria Località Pian Trevisan (1680 m.)
Versante salita: N-O
Dislivello salita: 950 m
Tempo Salita: 3,00 h
Cartografia: Tabacco N.06 Val di Fassa; 4 Land Tavola N.133
Pernottamento al Rifugio Pian Dei Fiacconi 2626 m. (tel.3281218738)

L’escursione si svolge seguendo il vecchio sentiero militare austriaco scavato nella roccia dai prigionieri russi durante la prima guerra mondiale. Esso parte dal parcheggio dell’albergo Villetta Maria lungo il sentiero N° 619.
Interessantissimo il continuo cambiamento di paesaggio, passando prima nel bosco, incontrando le caratteristiche marmitte scavate dall’acqua ed attraversando in direzione est i pendii rocciosi ai piedi del ghiacciaio della Marmolada. Infine su sentiero in parte attrezzato si raggiunge la forcella Col de Bousc (2434 m.) con gli evidenti ruderi del vecchio rifugio omonimo, da qui seguendo il sentiero 606 in salita (direzione Sud) fino al rifugio Pian dei Fiacconi.



VARIANTI:
1. In località Ciamorciaa si può seguire il sentiero N° 618 (2200 m) che raggiunge il passo Fedaia.
2. Dalle marmitte si può proseguire diritti in direzione sud inerpicandosi per i ghiaioni per circa 200 metri di dislivello fino ad incontrare il sentiero N° 606 al di sotto di uno sperone di roccia, da qui svoltare decisamente a sinistra (direzione Est) seguendo la traccia di sentiero (ometti) che riporta al rifugio Pian dei Fiacconi.
3. Dal rifugio Pian dei Fiacconi si può proseguire in salita fino ai piedi del ghiacciaio della Marmolada (15 min).


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