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Ferrata delle trincee

Via ferrata difficile
Possibilità di prenotare; guida e materiale al rifugio Pian dei Fiacconi.
Si parte dal Passo Fedaia, versante Trentino (Rifugio Castiglioni) seguendo il sentiero N.698 fino a Porta Vescovo (2478 m.). Da qui si prosegue in direzione Est puntando all’evidente sperone roccioso dal quale parte la via Ferrata delle Trincee (2570 m). Il primo tratto è quasi verticale e si inerpica sul Bec da Mesdì raggiungendone la cima e attraversandola su un caratteristico ponte tibetano; la via ferrata prosegue sempre in direzione Est passando alternatamene dal versante Nord a quello Sud sempre attrezzata con cavo d’acciaio. Molto suggestive le gallerie scavate durante la prima guerra mondiale che si attraversano durante l’itinerario. La via ferrata termina al Bivacco Bontadini (2550 m). Da qui si può scendere a Valle scegliendo tra diversi sentieri: il più interessante è il sentiero geologico N°680 che attraversa i prati sopra il lago Fedaia (direzione Ovest) tornando a Porta Vescovo (Rifugio Gorza) per scendere poi al Passo Fedaia lungo l’itinerario di salita; in alternativa si può raggiungere il Rifugio passo Padon (sentiero N° 636) per poi scendere a Passo Fedaia sul versante Veneto percorrendo il sentiero N° 699. Da qui, costeggiando il lago Fedaia lungo la vecchia strada (lato Sud del lago), si torna al Rifugio Castiglioni.

Difficoltà. EEA                                                                
Dislivello salita. 410 m
Punto di Partenza. Lago Fedaia (2054 m)                       
Tempo Salita. 2,30 h
Versante salita. S-N                                                         
Tempo discesa. 1,00-1,30 h
Cartografia. Tabacco N.06 Val di Fassa; 4 Land Tavola N.133
Attrezzatura. Imbragatura, kit da ferrata, casco, consigliato l’uso della lampada frontale.